Tacos e “guacamole” mediterraneo per aperitivo

Finalmente abbiamo prenotato le vacanze!!! Si parte per la Spagna, destinazione Madrid e poi si vedà… Per festeggiare quindi non c’è di meglio che un bell’aperitivo con dei tacos muy caserecci!

Ho macinato 200 grammi di semi di mais (quelli per fare i pop corn) ho aggiunto un po’ d’acqua (circa tre cucchiai, fino a rendere umido il composto), un cucchiaio di olio di semi di mais e tre pizzichi di sale. Mi aspettavo di formare una bella palla, ma in realtà l’impasto è rimasto molto granuloso. Pace. L’ho lasciato riposare un’oretta, Trascorso il tempo ho preso un po’ di impasto e l’ho messo in mezzo a due fogli di carta da forno leggermente unti (stesso procedimento adottato per le sfogliatine di ceci). Queste dosi bastano per 4 persone:

col mattarello ho appiattito il più possibile dando la forma di una piccola crepes. Pian piano ho levato il foglio superiore, e ho messo il resto sulla piastra bella calda. Ho lasciato cuocere 2 o 3 minuti e poi una volta rappreso per bene ho girato la tortilla dall’altro lato. Fate attenzione perché è talmente sottile che rischia di bruciare e mi raccomando anche di stare attenti a non far fumare l’olio di semi che ha un punto di fumo attorno ai 170 gradi, contro i 190-210 dell’olio di oliva.

Appena la sfoglia ha preso un bel colore da entrambi i lati l’ho tolta dalla piastra e con un buon coltello l’ho tagliata a spicchi: che belli i miei tacos, sicuramente senza glutine!!!!

Ma con cosa accompagnarli?

Di avocado, in casa mia, non c’è traccia e quindi?? Visto che avevo delle fave appena sgranate a portata di mano – e visto che le fave sono verdi come l’avocado – ho deciso di tentare l’esperimento:

180 grammi di fave sgusciate; 3 pomodorini secchi; mezza cipolla (avevo solo quella dorata, ma credo che quella bianca fresca sarebbe stata più appropriata); mezzo spicchio d’aglio; una spruzzata di limone; sale

Ho fatto sbollentare le fave due minuti, le ho risciacquate e tenute in ammollo in poca acqua fredda per un paio d’ore. Dopo di che ho deciso che forse era meglio farle cuocere ancora un po’ e così ho fatto: le ho riportate a bollore per circa 5 minuti. In tutto quindi sono cotte per 6-7 minuti: entro questo tempo la dispersione delle vitamine sensibili al calore è veramente minima. Le ho lasciate raffreddare nuovamente e nel frattempo ho tagliato a pezzettini i pomodori, la cipolla e l’aglio. Il pomodoro l’ho lasciato idratarsi per 15 minuti in acqua fredda prima di aggiungerlo alle fave, in modo che si ammorbidisse un po’. Visto che ancora non è stagione di pomodori preferisco usare quelli secchi piuttosto che quelli di serra. Non ne mangio spesso, ma confesso che mi piacciono molto!

A questo punto ho preso il mio utilissimissimo frullatore a immersione e ho infierito su quelle bellissime fave: erano verdissimissime, una meraviglia. Devo dire che sia l’aspetto sia la consistenza erano perfetti per lo scopo. Ho quindi unito cipolla, pomodoro e aglio tritati e un cucchiaio di olio EVO e ho mescolato il tutto. Veramente buono! Una sorpresa.

Peccato non avessi anche una birretta…..

ps: se usate farina già macinata fate attenzione all’etichetta. Sulla confezione dovrà comparire la spiga sbarrata oppure dovrà esserci scritto che non contiene tracce di glutine. Eventualmente consultare il prontuario degli alimenti senza glutine.

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2 commenti
  1. valeria ha detto:

    michi, ho provato questa tua ricetta! allora, i nachos più o meno sono venuti: molto buoni, forse potevano essere più croccanti, ma insomma, mi hanno soddisfatta (erano croccanti nelle parti che si erano fritte meglio, ehehe)
    il guacamole di fave ha un colore stupendo! il sapore però era un po’ amarognolo (bè, abbastanza tipico delle fave): ho cercato di stemperarlo un po’ aggiungendo delle mandorle e un bel po’ di limone. non avevo pomodorini secchi, che magari potavano aiutare.
    da rifare assolutamente…però se si hanno ospiti bisogna avvisarli, perché sembra proprio guacamole! e se uno si aspetta il sapore dell’avocado resta…diciamo…disorientato?! ciaociao!

    • E brava Vale! Magari l’amarognolo dipende anche da come sono le fave (io le ho tenute qualche ora in ammollo dopo averle sbollentate, ma non so se effettivamente è servito o se non erano particolarmente amare..). In ogni caso sì, è completamente un altro sapore. Penso che la cipolla possa addolcire un po’ se si usa quella bianca…L’importante è che ti siano piaciuti!! Poi la ricetta si migliora. Bacii

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