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colazione #100%GFFDLo sapete quale è la domanda che più frequentemente mi viene posta quando parlo di alimentazione naturale?
E a colazione cosa mangi?
A colazione mangio moltissime cose e vario anche abbastanza.
Cappuccino e brioches a dire il vero non le ho mai mangiate, e anzi, pensandoci bene, in passato, non la facevo affatto!
Ma da quando ho intrapreso la mia “rivoluzione” alimentare ho davvero capito quanto fosse importante per me.
E così ho iniziato a sperimentare un po’.
Crepes il sabato, quando riesco a fare colazione con mio marito, con farina di castagne (in inverno) e mele cotte con cannella, ma senza latte e senza uova, oppure focaccine calde calde con il lievito madre in eccesso e marmellata senza zuccheri aggiunti.
Oppure dei biscottini semplici e gustosi.
Ma durante la settimana in genere preparo una crema di cereali (principalmente di riso integrale o miglio) che a volte mangio salata, condita con il gomasio e a volte mangio dolce, con succo di mela concentrato o marmellata.
Oggi però vi presento una ricetta facile e veloce che faccio ogni tanto, quando magari ho in mente di preparare dei dolcetti. La trovate in edicola proprio questo mese, pubblicata su A Tavola!
Latte di miglio e granella di semi e frutta secca!
Una carica di energia che vi accompagnerà fino all’ora di pranzo. Perfetta per grandi e piccini.

Ingredienti:

per il latte:
1 bicchiere di miglio*;
10 bicchieri di acqua;
1 cucchiaino di malto di riso* garantito senza glutine (fac.);

per la granella:
2 cucchiai di farina di grano saraceno*;
mandorle;
nocciole,semi di girasole, semi di sesamo, semi di zucca (tutti in quantità variabile);
1 cucchiaio malto di riso certificato senza glutine;
1 cucchiaio di succo di mela concentrato

Per prima cosa ho risciacquato il miglio sotto l’acqua corrente.
L’ho quindi messo in un pentolino a fondo spesso e ho aggiunto l’acqua. Ho lasciato sul fuoco per 30 minuti.
Lo potete preparare anche la sera prima, magari mettendo più acqua, perché il miglio tende a rapprendersi e potreste trovare una crema al mattino anziché il latte, oppure lo cucinate appena svegli e lo lasciate cuocere mentre vi sistemate.

Una volta pronto ho filtrato, con l’aiuto di un canovaccio, (ma va bene anche il colino) il latte.
In genere non lo dolcifico mai, ma volendo si può aggiungere un po’ di malto di riso certificato o del succo d’acero (non pensate di mettere lo zuccheroooo!!!).

Con il miglio restante potrete poi fare delle polpette o dei dolcetti!

La granella invece la preparo così:
Faccio tostare leggermente la farina di grano saraceno in una padella, poi aggiungo la frutta secca e i semi tritati grossolanamente.
Faccio cuocere per qualche minuto, fino a che non sento sprigionare un profumo di semi tostati.
Tolgo dal fuoco e aggiungo il malto e il succo di mela, mescolando velocemente in modo che si formi la granella.

Con questa colazione siete certi di fare il pieno di sali minerali e omega3.
Non dovete comprare latti addizionati o polvere di cacao con aggiunte di vitamine sintetiche, ferro e altri sali minerali estratti in laboratorio!!!
La natura ci dà già quello di cui abbiamo bisogno, non dobbiamo cercarlo sugli scaffali dei supermercati, o almeno non nei reparti dedicati alle prime colazioni e alle merende!!!

Il miglio aiuterà la vostra digestione, rafforzerò la milza e quindi tutto il sistema immunitario. E non inciderà particolarmente sulla curva glicemica essendo composto da carboidrati complessi a lento assorbimento, quindi niente abbiocco a metà mattina o fame chimica prima di pranzo!
I semi oleosi renderanno la colazione ancora più sfiziosa e golosa senza appesantirvi come farebbe una brioches.

Perché non provate per tre giorni? Vedrete che differenza!!!

Con questa ricetta partecipo al 100% Gluten Free (fri) Day:

#100GFFD
ogni settimana arrivano sempre più ricette anche da non celiaci. Troppo bello!!! E non perché è una moda, ma perché spesso si cucina con ingredienti senza glutine senza una particolare premeditazione.
Cucinare rispettando un’intolleranza o un’allergia, di qualsiasi natura sia, è segno di attenzione, rispetto e amicizia, e tutte le Gluten Free Travel & Living Girls sono veramente contente per la partecipazione così entusiasmante a questa iniziativa ancora così giovane…
E la cosa più bella per noi sarà quella di cucinare un piatto gluten free nato da una forchetta glutinosa!!!

Grazie a tutti!

ps: non sapete ancora come partecipare? Qui le “regole”.

Gli ingredienti contrassegnati con il simbolo (*) sono alimenti a rischio per i celiaci in quanto potrebbero essere contaminati. Per essere consumati tranquillamente devono avere il simbolo della spiga barrata, oppure devono essere presenti nel prontuario dell’Associazione Italiana Celiachia, o nell’elenco dei prodotti dietoterapici erogabili. 

 

 

Finalmente sono riuscita a trovare un compromesso con mio marito! Ci sono voluti mesi e mesi (con qualche litigata di mezzo) ma alla fine è bastato un morso a questi muffin per convincerlo a smettere di mangiare i suoi soliti biscotti pieni di zuccheri e grassi. Che soddisfazione!

Queste le dosi per 12 muffin (che avrebbero dovuto durare qualche giorno, ma che sono praticamente finiti, no comment):

100 gr di farina di riso integrale* (sì, quella appena macinata…); 50 gr di farina di grano saraceno*, 50 gr di farina di miglio*; 120 gr di mandorle e nocciole tritate (decidete voi se fare tutto mandorle o nocciole o un mix a seconda del vostro gusto); 140 gr di malto 100% di riso*; 100 ml di succo di mela; 1 mela; 15 gr di olio di semi di mais; 1 bustina di cremor tartaro*; un pizzico di sale integrale; scorza di un limone; 1 vaschetta di mirtilli; 10 gr di farina di semi di carrube (non è fondamentale).

Ho mischiato bene tutti gli ingredienti secchi e quindi ho aggiunto l’olio, il malto, la mela frullata (con la buccia), il succo di mele e in fine i mirtilli. L’impasto deve essere abbastanza compatto, non liquido. Deve essere un po’ più denso di quello della torta margherita, per intenderci.

Ho preso un cucchiaio e ho suddiviso l’impasto nello stampo dei muffin che ho comprato nuovo per l’occasione (mica sarebbero bastati i 6 muffin dello stampo “vecchio”: non avrei mai fatto in tempo a fotografarli!!) e ho infornato nel forno già caldo per 40 minuti a 180°. DRINNNN, pronti!

E così per colazione domani ci saranno i muffin accompagnati da una bella tazza di tè!

Considerando che sono senza proteine animali e senza zucchero sono l’ideale per cominciare in modo sano la giornata. Fanno bene a voi e anche ai vostri bimbi (meglio delle merendine industriali, no??) Comunque non consiglierei di mangiarli tutti i giorni. Sono comunque cotti al forno e questo tipo di cottura non piace molto al fegato, quindi per non affaticarlo troppo variate spesso la vostra colazione: evitate di mangiare sempre le stesse cose.

Buon inizio di giornata a tutti….

Gli ingredienti contrassegnati con il simbolo (*) sono alimenti a rischio per i celiaci in quanto potrebbero essere contaminati. Per essere consumati tranquillamente devono avere il simbolo della spiga barrata, oppure devono essere presenti nel prontuario dell’Associazione Italiana Celiachia, o nell’elenco dei prodotti dietoterapici erogabili.