Un nuovo autunno!

Brodo di verdure dolci senza glutine - feelfreeglutenfree Siamo seeeempre di corsa, sempre indaffarati in mille faccende, soprattutto io, che se non mi impegno in 1000 cose, non sono felice!!
E mi domando pure il perché!
La maggior parte delle risposte, per fortuna, le conosco, ma quando esagero ho paura di arrivare al limite del “patologico”…
Vabé, finché reggo, non mollo. E magari in tutta questa distrazione non ci siamo nemmeno accorti che è arrivato l’autunno!!
Forse al sud ancora non si nota, ma non è solo una questione climatica: le giornate comunque si accorciano e l’energia sta cambiando.
Per la medicina cinese stiamo passando dall’energia Terra, quella che domina la tarda estate, all’energia Metallo. Energia che coinvolge maggiormente polmoni e intestino crasso.

Osservare il mutare delle stagioni ci aiuta a capire come l’ambiente cambia attorno a noi.
E, se non abbiamo tempo di guardare fuori dalla finestra, soffermiamoci a pensare un attimo a come cambia la nostra vita al susseguirsi delle stagioni: il nostro armadio, il nostro tempo libero e spesso anche l’umore si modificano in base al caldo o al freddo e a seconda dell’allungarsi o dell’accorciarsi delle giornate.
Purtroppo però questo cambiamento si nota meno sulle nostre tavole: i supermercati offrono sempre gli stessi prodotti (vi sarete già accorti che ho maturato una certa antipatia verso i supermercati a GDO, vero?): pomodori, peperoni, zucchine e melanzane si trovano tutto l’anno, così come banane e ananas e, ne parlavo giusto ieri con una collega, questi posti sono diventati ormai quasi necessari a causa dei ritmi frenetici della vita che ci portano a scegliere molto spesso cibi facili e veloci da cucinare, perché si arriva a casa stremati dal lavoro, magari 12-13 ore dopo che si è usciti la mattina!
Un’insalata ben pulita è sempre disponibile nei banchi di ogni supermercato, anche se non è di stagione e la cena è bella e pronta in 5 minuti. “Cosa c’è di male”, adesso vi chiederete, “a mangiare un’insalata? O una banana per merenda? Non dobbiamo forse mangiare tanta frutta e verdura?”
Da un lato non ci sarebbe quasi nulla di male: vitamine e sali minerali sono inclusi nella nostra dieta anche mangiando frutta e verdura non di stagione; questo però porta a non essere sintonizzati con la stagione in corso: non è un caso se con l’autunno cominciano i primi raffreddori e i cosiddetti malanni di stagione! Durante l’estate abbiamo consumato cibi più rinfrescanti, utilizzando in prevalenza stili di cottura più veloci o prediligendo addirittura cibi crudi.
Questo ha permesso che si creasse un equilibrio con l’ambiente esterno: ‘combatto’ il caldo con il fresco! L’arrivo dell’autunno invece porta un aumento di umidità e una diminuzione della temperatura, ai quali il nostro corpo non è ancora preparato. E se insieme al cambiamento climatico non cominciamo a modificare la lista della spesa, sarà probabile che dopo qualche settimana dall’equinozio arrivino i primi starnuti!
Lo confesso, io mi sono già raffreddata!!!
Il corpo infatti cerca di liberarsi dal freddo e dall’umidità accumulata nei mesi estivi per trovare il calore necessario ad affrontare la nuova condizione. E se continueremo a mangiare gli alimenti che ci hanno tenuti freschi d’estate, il nostro corpo non sarà in grado di trovare le risorse per combattere i primi virus, rendendoci così vulnerabili.
Fortunatamente la natura ci offre delle soluzioni per aiutarci a risolvere o alleviare i primi fastidi, come tosse e febbre, e ci fornisce gli ingredienti adatti per affrontare la convalescenza.
Per rafforzare il sistema immunitario un toccasana è il brioso di verdure dolci. Zucca, cipolla, carota cavolo, che diventa ancora più interessante se gli si aggiunge alla fine un tocco qualcosa di più “fresco”, sempre per mantenere una certa dinamicità nel piatto.
Il brodo di verdure dolci aiuta in molti disturbi, regola anche la glicemia e la concentrazione se preso nel tardo pomeriggio, ma con qualche variante può essere un ottimo antipasto perfino per una cena romantica:

Ingredienti:

2 tazze abbondanti di acqua;
1 carota di piccole dimensioni;
1/2 cipolla;
1 spicchio di zucca;
1/4 di gambo di sedano;
1 pezzetto di daikon;
1 fetta di limone o zenzero fresco grattugiato;
1 pizzico di sale.
Ho tagliato le verdure a cubetti, il più piccolo e regolare possibile, a eccezione della cipolla (che non ho ulteriormente tagliato).
Le ho aggiunte in un pentolino e le ho coperte con l’acqua.
Ho portato a ebollizione, ho aggiunto un po’ di sale, e ho lasciato cuocere qualche minuto.

Quindi ho “inciotolato” (eliminando la cipolla) e prima di servire ho aggiunto mezza fetta di limone (eventualmente anche qualche goccia di succo di zenzero).

Questo brodo, riscalda, distende e prepara lo stomaco a ricevere il resto della cena (che consiglio essere sempre leggera!!)

Carota e daikon (e zenzero), agiscono sull’energia Metallo, e vanno a nutrire l’intestino crasso, organo di eliminazione (essendo radici agiscono in profondità), e in autunno gli organi di eliminazione, soprattutto i polmoni sono più sollecitati.
Il sapore dolce di zucca e carota invece nutrono pancreas e milza, e il succo di limone o dello zenzero bilancia la lunga cottura delle verdure, cottura che in questa stagione è preferibile allungare un po’ perché nonostante disperda qualche vitamina, dona quel calore necessario agli alimenti che viene poi restituito al nostro organismo.
E se avete il dubbio di perdere troppa vitamina C, basterà aggiungere alle pietanze un cucchiaino di succo di limone, o una forchettata di verdure fresche, senza esagerare…

Ecco allora che quello che in apparenza è un semplice brodo, in realtà offre un preziosissimo aiuto e un sostegno al nostro organismo.

E con questa ricetta vi auguro un buon inizio di stagione e un buon 100%GFFD!

ilove-gffd

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15 pensieri riguardo “Un nuovo autunno!

  1. Ciao! Che bello è stato incontrarti e scoprire che i principi della nostra cucina si assomigliano in un momento dove il mangiare “crudo freddo” sta diventando un imperativo. Ho scoperto che molte persone non conoscono per nulla la stagionalità della frutta e della verdura perchè sono cresciute facendo la spesa nei supermercati dove si trova sempre tutto in ogni stagione. Purtroppo anche le persone anziane hanno dimenticato cosa è di stagione e cosa non lo è. Dimenticando che la natura ci dà quello di cui abbiamo bisogno di momento in momento, ci scordiamo anche il principio per cui un cibo deve nutrirci e non solo soddisfare il palato. Gli ingredienti di questa calda zuppa li adoro: daikon, zucca e zenzero.
    Benvenuto autunno!

    1. Grazie, ed è tristemente così!
      Ma non demordiamo, vorrà dire che finché tutti non si renderanno conto di quanto sia importante rispettare il più possibile stagionalità e territorialità, continueremo a raccontarlo noi!

      Penso che la tendenza verso il crudissimo sia un modo per accelerare la disintossicazione da tutte le abitudine “malsane” adottate in precedenza.
      Magari all’inizio di un cambio di dieta può portare una sensazione di benessere, ma io credo che non sia per tutti, e soprattutto non per lunghi periodi.
      Ma qui apriremmo un capitolo infinito…

      Ti vengo a trovare presto!!

  2. Ho sempre pensato che io non fossi adatta al clima italiano: ho freddo anche in agosto. Ho sempre pensato che prima o poi mi sarei trasferita sulla linea dell’equatore, a godermi il calduccio. Ma questa estate a un certo punto ho avuto una folgorazione: e le stagioni? Non potrei perdere il lusso di variare ogni 3 mesi l’alimentazione!!!!

  3. E’ verissimo e bellissimo ciò che hai scritto sulla stagionalità. E poi complimenti per l’estetica del piatto (ahime solo quella posso apprezzare): stupenda.

  4. Ciao Miky, mi sq che verrò a trovarti qnche qui d’orq in poi. Mi interessa questa cosa delle energie e degli alimenti più indicati a seconda delle stagioni. Bella la foto che da proprio un senso di tepore. Alla prossima 🙂

  5. “Per la medicina cinese stiamo passando dall’energia Terra, quella che domina la tarda estate, all’energia Metallo. Energia che coinvolge maggiormente polmoni e intestino crasso.” questa cosa che hai scritto m’interessa particolarmente 🙂 Sono indiscreta se ti chiedo di consigliarmi magari un libro che parla proprio di queste cose? (se lo conosci ovviamente)

    Ciao! Piacere di conoscerti 🙂 Mi sono intromessa così chiedendoti subito una mano. La tua ricetta è molto molto interessante. Se la fotografia poi è tua, complimenti, perché fa venire l’acquolina in bocca!

    A presto

    Claudia

    1. Ciao Claudia, assolutamente no! Non sei affatto indiscreta, e scusa per il ritardo nella risposta.

      Questi sono i libri che ti suggerirei per approfondire:

      N. Muramoto, Il medico di se stesso, Feltrinelli, Milano 2006
      A. Colbin, Cibo e Guarigione, Macro Edizioni, Cesena 1995
      
E. Roggero Guglielmo, Cucinare per il Corpo e per lo Spirito, Macro Edizioni, Cesena 2009
      
M. Halsey, Corpo Umano istruzioni per l’uso, Edizioni La Sana Gola, Milano 2008
      
M. Halsey, Terapia Alimentare, Edizioni La Sana Gola, Milano 2011


      E se vuoi approfondire macrobiotica ti consiglio i libri di Michio Kushi

      Buona lettura!

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